14 Settembre 2000

Lancia Y


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Quattro anni di successi

Il successo di un'automobile è il risultato di una scommessa vinta, di un lampo di intuizione stilistica mediato dagli studi sulle nuove tendenze del gusto, sulle emergenti necessità della clientela, sulle proiezioni relative all'andamento del mercato e dei modelli concorrenti. Nasce, insomma, da una ricetta difficile, che viene messa alla prova dal giudice più severo: il tempo.

Il successo autentico, infatti, dura negli anni. Come dimostra la Lancia Y, un modello che è stato venduto, finora, in circa 600.000 esemplari e soprattutto ha saputo conquistare e mantenere per quattro anni una quota del 3% in Europa e di oltre il 10% in Italia.

E tutto ciò in un contesto di accesa competizione commerciale che, nel nostro Paese e nello stesso periodo di tempo, ha visto affacciarsi sulla scena del segmento al quale appartiene la Lancia Y ben sette vetture completamente nuove e altre quattro profondamente ristilizzate.

Concorrenti alle quali la "piccola" di casa Lancia, forte di una carica stilistica innovativa e di spiccata personalità e distintività, ha saputo tenere testa in modo egregio, se ancora oggi, in Italia, è l'auto più venduta del suo segmento dopo la Fiat Punto.

I numeri, insomma, dicono che ogni anno oltre 90 mila automobilisti italiani scelgono Lancia Y, preferendola a vetture anche più recenti e trovandola ancora perfettamente adeguata al loro gusto estetico e alle loro esigenze di mobilità.

Spiegano anche a chi piace e perché. Si scopre così che il modello è molto apprezzato dai giovani: l'età media degli acquirenti è 36 anni (ma più del 40% ne ha meno di 30) contro un dato del segmento di 39 anni e mezzo. Emerge che Lancia Y attrae, senza distinzioni, single e sposati (50% e 50%), uomini e donne (con solo una leggera prevalenza di queste ultime: 52,5% contro 47,5%). Vengono alla luce le motivazioni di acquisto: la linea, nel 65% dei casi (a fronte di una media del segmento del 30%), e poi la qualità delle finiture interne (oltre il 13%), il prestigio del marchio Lancia (12%), la maneggevolezza (9%) e i ridotti consumi (8%).

A questo punto risulta più facile, soprattutto pensando a quel 65% di clienti affascinato dallo stile di Lancia Y, trovare le ragioni del suo successo, che stanno, forse, nella spiccata personalità della vettura e nella vitalità dimostrata durante questi anni.

La prima caratteristica, vale a dire la personalità, nasce con il modello stesso, all'inizio del '96. Quando, da un lato, i designer della Lancia immaginano una vettura dalla linea assolutamente unica, con forti richiami alla tradizione del Marchio, ma senza riferimenti nel panorama stilistico del momento, un'auto non convenzionale capace di distinguersi e di far distinguere chi la guida. E dall'altro, i progettisti riescono a concentrare in poco più di tre metri e mezzo gli stessi contenuti dei modelli di dimensioni maggiori: raffinatezza, comfort, sicurezza, finiture accurate, ricchezza di equipaggiamento, elevate caratteristiche dinamiche.

Il pubblico conferma immediatamente che la formula scelta è quella giusta. Nel primo anno di vita Lancia Y raggiunge e supera gli obiettivi di vendita stabiliti, conquistando una quota del 15% nella categoria delle vetture tre porte a benzina del suo segmento. Un risultato eccellente, soprattutto se si considera che, per le sue caratteristiche di vera e propria "piccola ammiraglia", l'auto si rivolge in prevalenza agli acquirenti della parte alta del segmento.

Il nuovo modello, infatti, fin da subito cattura l'interesse della clientela più esigente ed elitaria della sua fascia di mercato, insieme con quella di chi riversa sull'automobile una forte carica emotiva e quindi non vuole una vettura qualunque.

È una connotazione che Lancia Y manterrà nel tempo, rafforzandola - per esempio sul piano tecnologico - l'anno seguente: con l'adozione del motore 1.2 16v. E di nuovo all'inizio di quest'anno: aumentando il controvalore della vettura. Infatti, la gamma si arricchisce di dotazioni importanti come l'airbag per il guidatore (tutte le versioni), l'ABS ("elefantino rosso" e 1.2 16v LX), i fendinebbia e il telecomando per l'apertura e chiusura delle porte a distanza (LS), il climatizzatore (LS 16v ed "elefantino rosso") e i cerchi in lega (LX).

L'altra carta vincente giocata in questi anni dal modello è quella della vitalità, che è la capacità di declinare le proprie doti di fondo in modi differenti, dando vita a versioni tutte in sintonia con la personalità della vettura ma dedicate a clienti diversi.

Nasce così, sempre nel '97, la Lancia Y "elefantino blu", auto destinata ai giovani che conserva le caratteristiche di raffinatezza, comfort, sicurezza ed esclusività di sempre, ma propone un'immagine più spigliata e disinvolta e assicura costi di esercizio minori. Si deve anche a questa versione se in Italia le vendite raddoppiano rispetto all'anno precedente, passando dalle 56.295 del '96 alle 112.844 del '97.

L'operazione si ripete con successo nel '98, quando arrivano la "elefantino rosso" 1.2 16v, una compatta raffinata ed elegante ma piena di brio e temperamento; e poi un'altra "elefantino blu" con motore 1.2. Il lancio delle due inedite versioni è anche l'occasione per rinnovare i tessuti degli interni, arricchire ancora dotazioni di serie e optional e soprattutto per razionalizzare la gamma, dividendola più marcatamente in due linee distinte: quella elegante e prestigiosa delle versioni LS ed LX, e quella giovane, spigliata e brillante, rappresentata dal logo "elefantino", compresa la più recente serie speciale "elefantino blues", in commercio dallo scorso giugno.

A confermare la bontà della scelta commerciale, le quote realizzate da queste ultime versioni nel '99 sulle vendite totali del modello: 34,4% la "elefantino blu" 1.1; 22% la "elefantino blu" 1.2; 6% la "elefantino rosso". Cifre che, aggregate (62,4%), parlano di un'auto molto apprezzata dai giovani, la parte di clientela che più "fa tendenza". Così come i dati sulle motorizzazioni preferite (il 65% degli acquirenti sceglie il propulsore 1.2) dicono che le versioni più gradite sono quelle più potenti e prestazionali.

Quattro anni di successi, dunque, confermati anche dalla capacità del modello di mantenere alto il valore dell'usato nel tempo. In percentuale, infatti, il valore residuo di Lancia Y è sempre stato tra i più alti fatti registrare dalle vetture compatte.

Ora Lancia Y si rinnova in modo profondo, ma sempre nel rispetto di quelle caratteristiche di base che definiscono la personalità del modello e alle quali si deve il successo fin qui registrato dalla "piccola ammiraglia" di casa Lancia.

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